
Le organizzazioni vengono spesso rappresentate attraverso organigrammi, ruoli, procedure e sistemi di gestione. Sono strumenti utili e necessari, ma chi lavora ogni giorno nelle aziende sa che spiegano soltanto una parte di ciò che accade realmente.
A parità di struttura, infatti, alcune organizzazioni riescono a collaborare, apprendere e affrontare il cambiamento con maggiore efficacia di altre. Le differenze raramente dipendono soltanto dalle competenze delle persone o dalla qualità dei processi; dipendono anche dalle relazioni che si costruiscono nel tempo, dai modi in cui le informazioni circolano, dalle decisioni che vengono condivise, dal livello di fiducia presente tra le persone e dalla capacità di attribuire significato a ciò che accade.
Da questa osservazione nasce il Connettoma Organizzativo®, una prospettiva sviluppata da Giuseppe Codeluppi che propone di osservare le organizzazioni come sistemi viventi di relazioni, influenze reciproche e processi decisionali.
Il termine connettoma proviene dalle neuroscienze e indica la mappa delle connessioni che permette al cervello di funzionare come un sistema integrato. Allo stesso modo, ogni organizzazione sviluppa nel tempo una propria trama di relazioni, scambi informativi, significati condivisi e modalità di coordinamento che ne influenzano profondamente il funzionamento.
Cultura, leadership, innovazione, apprendimento e benessere non emergono in modo indipendente; prendono forma all’interno della stessa rete di relazioni che sostiene il funzionamento dell’organizzazione.
Comprendere questa rete significa comprendere una parte essenziale della vita organizzativa e leggere con maggiore profondità ciò che influenza collaborazione, fiducia, capacità di adattamento e risultati.
Connettoma Organizzativo®
Comprendere le organizzazioni attraverso le relazioni che le rendono possibili.